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Notizie, news
Per chi ha deciso d'intraprendere con il proprio carlino l'avventura delle esposizioni troverà interessante questo articolo, specialmente se non è mai stato ad una mostra canina, innanzitutto cominciamo col dire che le esposizioni canine sono la vetrina e “termometro” dell’allevamento nazionale, sono fondamentali per comprendere la corretta interpretazione dello standard d’ogni razza e in più rappresentano un’ottima opportunità per conoscere allevatori ed altri proprietari di cani, scambiare con loro pareri ed esperienze senza trascurare la grande soddisfazione personale che può derivare da un trofeo vinto o da un importante piazzamento conseguito. Guardando al lato utilitaristico, esse rappresentano ovviamente per gli allevatori un luogo interessante dove acquisire contatti con potenziali clienti. Sono comunque l’entusiasmo e la passione, gli stimoli principali che animano questo ambiente. Senza di essi la moltitudine di privati e piccoli allevatori che rappresentano la quasi totalità degli espositori non si sobbarcherebbero le centinaia di chilometri, percorsi in numerosi weekend, spesso richiesti per il conseguimento di un qualche Campionato.
L’arrivo alla mostra. Cercate di giungere sul campo di gara almeno un’ora prima dell’inizio dei giudizi. Questo vi permetterà di espletare tutte le pratiche d’ingresso che vanno dai pagamenti, ai controlli sanitari, alla ricerca delle gabbie o degli spazi ombreggiati dove sistemare adeguatamente il cane. Controllate poi sul catalogo, fornitovi in segreteria assieme al numero da portare sempre ben in vista, la posizione del vostro ring e l’ordine d’ingresso delle varie razze o classi ad esso assegnate.
Mettete dunque il cane a proprio agio in un posto appartato e tranquillo che non sia il bordo ring, fornendogli esclusivamente da bere ed evitando ogni tipo di cibo. Solamente mezz’ora circa, prima di entrare nel ring, proverete a compiere qualche corsetta di riscaldamento. Si giunge così, con grande emozione, al sospirato momento durante il quale impareremo se il nostro amabile carlinetto è solamente amabile od anche rispondente ai requisiti descritti dallo standard ufficiale della razza Carlino.
Spesso ai soggetti giudicati è stilato un giudizio scritto, recante in modo dettagliato tutte le caratteristiche del cane. Sempre vengono assegnate invece delle qualifiche che sono convenzionalmente suddivise in 4 categorie crescenti, vale a dire, Abbastanza Buono (A.B.), Buono (B.), Molto Buono(M.B.), Eccellente(ECC.). Bisogna precisare che il M.B. e l’ECC. sono destinati soltanto a soggetti di sicuro valore, molto vicini allo Standard ideale della razza. Chi ottiene la qualifica di M.B., con il soggetto più maturo o in condizioni migliori, potrebbe benissimo arrivare anche a quelle superiore di ECC. ed addirittura, in futuro, laurearsi Campione. Mentre, difficilmente una qualifica di A.B. potrà arrivare al M.B.
I vari tipi di Esposizione
Innanzitutto cominciamo col dire che il carlino partecipa solamente in esposizioni di bellezza. Quest’ultime si possono dividere in tre principali categorie:
1) Esposizioni locali
2) Esposizioni regionali, nazionali, internazionali e raduni di razza patrocinati da ENCI, FCI ed Associazioni specializzate di razza ad esse affiliate.
3) Raduni Sociali (nel caso nostro Raduni AISB) validi per il Campionato Sociale (Campionato dell’Associazione o di Club) ma non validi per il campionato ENCI
Esposizioni locali
Rassegne concentrate soprattutto nel periodo estivo, molto spesso in notturna (ore19-23). Sono organizzate da pro-loco, associazioni benefiche, gruppi di cacciatori, ecc. Le iscrizioni si fanno direttamente sul campo di gara con tariffe solitamente contenute e sono aperte a tutti i cani di razza, a volte anche senza pedigree. In esse, ad una preparazione un po’ superficiale (salvo qualche eccezione) dei giudici presenti fa riscontro un’offerta di premi veramente ghiotta. Coppe gigantesche, medaglie preziose, prosciutti, biciclette, elettrodomestici e quant’altro ma soprattutto un sicuro divertimento condito dal clima casereccio tipico di queste mostre. Recentemente sono stati organizzati dei veri e propri Campionati a punti in ambito regionale, comprendenti un ricco calendario di date che si snodano dalla primavera all’autunno. Le esposizioni locali si presentano ovviamente come un ottimo campo di prova e addestramento per i cani e gli handler esordienti.
Esposizioni ENCI, FCI
Se invece si mira a risultati e titoli più prestigiosi, bisogna optare per le esposizioni “omologate” dall’Ente Nazionale della Cinofilia Italiano e dalla Federazione Cinologica Internazionale. Per accedervi è obbligatorio che il cane sia fornito di pedigree, di libretto sanitario attestante le avvenute vaccinazioni, compresa l’antirabbica (antecedente di 30gg) e un apposito libretto cosiddetto “delle Qualifiche” (acquistabile presso il proprio gruppo cinofilo od anche all’interno della mostra ma possibilmente non un attimo prima di salire sul ring) dove saranno annotati tutti i risultati conseguiti durante la carriera espositiva del cane. Ogni hanno è redatto un calendario ufficiale con le date, le località e gli indirizzi di tutte le esposizioni. Esso è pubblicato sul bollettino ufficiale dell’ENCI, e sul sito internet www,enci.it
Ci si iscrive normalmente entro un mese dalla data dell’esposizione oppure entro 15 gg. pagando però una maggiorazione del 30%. La prassi è di inviare tramite lettera o fax, tutti i dati del cane unitamente ad una fotocopia della ricevuta del vaglia attestante l’avvenuto pagamento, al gruppo cinofilo organizzatore dell’esposizione. In tutte le esposizioni si concorre per vari titoli che sono:
Tutte le esposizioni Enci e Fcj sono divise a loro volta in tre specie a prescindere dai titoli messi in palio e dal conseguente numero di cani iscritti:
Esposizioni Nazionali: Sono le più diffuse. Organizzate quasi sempre nei capoluoghi di provincia con cadenza annuale. In esse si compete, oltre che per i traguardi di cui sopra, soprattutto per il CAC (Certificato Abilitazione Campionato Nazionale o Italiano nel caso specifico). Trattasi, quest’ultimo, di un cartellino firmato dal Giudice, indispensabile per ottenere il Titolo di Campione Italiano.
Esposizioni Internazionali: manifestazioni con grande affluenza di cani provenienti anche dall’estero. Il numero dei soggetti iscritti varia ad alcune migliaia. Sono organizzate oltre che nelle grandi città italiane, anche in grandi città estere, degli stati i cui Kennel Club sono riconosciuti dalla Federazione Cinologica Internazionale (praticamente tutta Europa). A titolo di cronaca, ricordiamo le più importanti organizzate in Italia come Milano (oltre 2000 cani iscr.), Firenze, Ancona, Genova, Reggio Emilia, Roma. All’estero le Internazionali FCI più autorevoli sono Parigi (Long Champ) con 5000 soggetti iscritti e la mamma di tutte le Esposizioni, il famoso “Crufts” di Londra. Nelle Internazionali, oltre che al CAC (valido per il Campionato Nazionale dello stato in cui si svolge), viene messo in palio il CACIB (Certificato Abilitazione campionato Internazionale di Bellezza), in altre parole un cartellino firmato dal giudice che dovrà poi essere convalidato anche dalla segreteria FCI di Thuin (Belgio), indispensabile per ottenere il titolo di Campione Internazionale.
Esposizioni Regionali: sono le sorelle minori delle mostre canine ufficiali. Ultimamente, dati i consistenti costi fissi a fronte di un affluenza esigua di soggetti, si organizzano con sempre meno frequenza . In palio vi sono soltanto BIS, BOG e BOB. E’ evidente che si trovano anche a dover competere con le mostre locali, molto più allettanti in fatto di premi.
MostreSpeciali di Razza: nell’ambito di Nazionali o Internazionali il Club Specializzato di razza stabilisce n°6 date/località, per ogni anno, da destinarsi a Mostra Speciale. Il Club ha la facoltà di decidere anche il giudice destinato a tali esposizioni. Sono fondamentali per conseguire il titolo di Campione Italiano. Raduni di Razza: possono avere lo stesso valore della Mostra Speciale, solamente che sono organizzati dal Club Specializzato di Razza (CISB). La somma annua delle M.S. e dei Raduni (validi per il Campionato Italiano) non deve essere comunque superiore a 6, perlomeno con le attuali disposizioni ENCI.
Esposizione Europea: organizzata annualmente a turno dai vari paesi Europei in un'unica manifestazione che si snoda nell’arco di 3-4 giorni. E’ in palio il titolo di Campione Europeo, per ogni classe.
Esposizione Mondiale: In palio il titolo di Campione Mondiale, molto più altisonante di quello che è poi in realtà in quanto esso è relativo al giudizio ottenuto in una sola prova da parte di un solo giudice, sebbene specialista. Data la ancor presente difficoltà di spostare i cani in aereo in condizioni sicure e comode, troveremo cani prevalentemente Europei, nelle edizioni organizzate in Europa, e cani prevalentemente Americani, nelle edizioni organizzate nel nuovo continente.
Se i titoli di Campione Europeo, Mondiale e Mondiale WUSB si ottengono in un'unica prova per quelli di Campione Italiano ed Internazionale bisogna concorrere in varie prove e pazientare almeno un anno e un giorno dal primo all’ultimo risultato valido conseguito.
Per ulteriori informazini vedi Enci, Regolamento esposizioni, Club cani compagnia
Esposizioni Si Esposizioni No
Molte proprietari di cani sono contrari a questi tipi di manifestazioni, sostenendo che il cane non ne ricava nessun beneficio! Questo forse è vero, perchè alla fine si divertono solo i proprietari, però non hanno considerato chè senza le Esposizioni, non esisterebbe uno Standard...Senza lo Standard scomparirebbero tutti i seri Allevatori che hanno dedicato anni della loro vita alla Selezione delle Razze, migliorandone le "tare genetiche", senza gli Allevatori scomparirebbero le Razze Canine.
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