Carlino Pug- Il più grande portale italiano dedicato al carlino

Cerca

Vai ai contenuti

Origine del carlino

La razza del carlino

pug
Pug in giardino


Le origini del carlino affondano nella notte dei tempi,ma sappiamo con precisione, che la razza del pug proviene dalla Cina misteriosa, le prime notizie che lo riguardano ci portano indietro di tremila anni, nella località di Gullin a nord di Canton: I genitori del carlino si pensa siano stati il pechinese e il lion dog che erano molto noti in oriente. Sono state ritrovate opere d'arte che raffigurano il "piccolo cane" un pò in tutta la Cina, generalmente collocate in coppia davanti all'ingresso dei templi. Quando sono rappresentati in coppia, il cane a sinistra tiene sotto la zampa anteriore destra una sfera, segno di potere, il cane a destra protegge invece con la sua zampa sinistra un cucciolo. Sono la coppia dei "cani leoni". In Cina il carlino era chiamato Foo che significa:"di stirpe nobile", ed era considerato una creatura sacra, capace di allontanare il male e tutto ciò che è negativo, e per questo motivo questa razza veniva allevata nella città sacra degli eunuchi, lontano dalla gente. Tante sono le leggende che lo riguardano ma la più interessante è quella che sostiene che ogni carlino è unico e speciale perchè le rughe della fronte formano un ideogramma dal significato magico..., questo viene chiamato "Diamante" perchè ricorda la pietra preziosa dell'Imperatore: A seconda poi dell'importanza dei personaggi, principi, mandarini, alte personalità del mondo imperiale, i carlini erano uno squisito dono di nozze. E' famoso un carlino di nome Wang To posseduto da un membro del Consiglio del Regno di Hsi Tsoong, durante la dinastia Tang. Era considerato come un oggetto prezioso e tenuto lontano dagli occhi di tutti; perciò un ladro, che aveva scoperto il suo nascondiglio fu frustato a sangue. Si racconta anche un'altra storia che conferma la condizione di eccezionale riguardo riservata al carlino in Cina: l'Imperatore Ming della dinastia Tang, in presenza della sua bellissima favorita Yang Kwer Fei, giocava a scacchi con un principe. Il suo carlino scappò dalla borsa dove era chiuso e scompagnò tutto il gioco. Cosa gravissima se non l'avesse compiuta un carlino, il cane dalle rughe magiche, che invece divertì tutti giacchè tutto gli era permesso. Con il trascorrere del tempo il "cane carlino"approdò in altri paesi giungendo fino a noi. Come in Cina questa razza suscitò molto interesse e fu apprezzata dall'alta società, e questo è testimoniato dalle molte opere d'arte che rappresentano il carlino ritrovate in tutta l'Europa. E' vero...! Il suo nome è cambiato, come pure il suo aspetto, ma la magia che suscita in colui che lo possiede, rimane intatta nel tempo.....



coppia fooStatue foo si può notare la sfera e il cucciolo sotto le rispettive zampeDipinto con cane fooDipinto con cane fooDipinto con cane fooDipinto con cane fooDipinto con cane fooDipinto con cane foo
Autoritratto del pittore Williams Hogarth con carlino 1749Dipinto di williams HogartDipinto con cane fooDipinto di williams HogartDipinto di williams HogartGoya ( la marchesa di Pontejos 1785 )Giuseppina moglie di Napoleone con il suo carlino FortuneConradyn Cunaeus pug

Storia

  • Olanda: Grazie alla Compagnia Olandese delle Indie che aveva una grossa attività commerciale in Oriente, l'Olanda è stato il primo paese ad importare bellissimi esemplari di carlino. Nel 1688 Guglielmo 3° e Maria 2°presero in Olanda un gruppo di carlini, fecero indossare loro dei nastri arancioni per indicare la casata. I cani piacquero subito alla corte inglese, e vennero battezzati con il nome: mastini olandesi. Sir Roger Williams nel libro Action in the Law Countries (1618) narra la storia di un carlino, che salvò la vita a Guglielmo 3°. Quando gli Olandesi furono attaccati di sorpresa dalle trppe spagnole, il suo carlino abbaiò, avvertì così Guglielmo 3° dell'attacco salvandoli quindi la vita. Il cagnolino si chiamava Pompei, e grazie al suo atto di coraggio divenne la razza ufficiale della casa degli Orange. Gli Olandesi allevano questa razza da parecchi anni ormai, eppure è molto difficile fare un campione in quel paese. Famosi sono rimasti i carlini neri dell'allevamento Rovanda Argon.
  • Italia: Nel nostro paese il carlino compare nel periodo degli antichi Romani. Plinio il Giovane lo definì: multum in parvo, immagine così perfetta da divenire il motto Del Club del Carlino in Inghilterra. Durante il Medioevo si perdono le tracce di questo cane, ritroviamo solo la scultura raffigurante la testa di un carlino nel Museo del Duomo di Milano, opera dello scultore toscano Tino di Camaino (1285-1337). Il carlino comincia ad essere popolare nel nostro paese negli anni 70, quando nacquero allevamenti come quelli di Matilde Sinclair: Allevamento di Monte Orello, fu fondato l'allevamento di Saverina di Cremona chiamato: Ponte di Bassano, e quello di Daniela Noè con il nome di: Allevamento della Galaverna.
  • Francia: Il carlino divenne famoso in questo paese sotto il regno di Luigi XV, molte dame di corte ne possedevano uno. Commovente è la storia del carlino di Maria Antonietta, moglie di Luigi XVI, tanto amava la sovrana da accompagnarla fino alla ghigliottina! Un altro carlino famoso fu Mahilof del duca di Enghien, quando quest'ultimo fu giustiziato, il carlino non volle abbandonare il padrone e si lasciò morire sulla sua tomba. La notizia fece scalpore a tal punto che Mahilof venne imbalzamato, e la sua salma vennne esposta nel museo di Rohan. Giuseppina moglie di Napoleone aveva un carlino, si narra che nella prima notte di nozze, il cane si avventò alla gamba di Napoleone mordendolo. Il carlino si chiamava Fortune e fu ucciso dal grosso cane del cuoco, ma Giuseppina ne prese subito un'altro al quale dette lo stesso nome. Famosi sono i carlini dei duchi di Windsor, che scesero dalla nave a New York con grandi fiocchi azzurri come collari e cappottini in panno e visone. Un'allevamento molto famoso in Francia è il Mortal, che riesce a produrre cani molto sani, e molto allegri. In Francia questa razza è controllata dal club Francese del Carlino e del Boston terrier.
  • Spagna: La storia del carlino in questo paese risale alla finne del quattrocento, quando venne importato dal Portogallo. Anticamente i carlini vennero chiamati "Belle" in onore della Regina Isabella, ed ereditarono anche il tipo di colore: "Color Isabella", perchè si narra che la regina fece un voto, di non cambiarsi la camicia finchè non fosse stata espugnata la fortezza di Ostenda il cui assedio durò 3 anni. Possiamo immaginare il colore di questa camicia...lo stesso giallo bruno del dorso del carlino!" Nel Settecento troviamo opere famose come quelle di Goya, che dipinse un carlino accanto alla Marchesa di Pontejas esposto nella Galleria di Washington. Ai giorni nostri non esistono in Spagna allevamenti famosi che hanno prodotto campioni importanti.
  • Russia: La storia del carlino in questo paese risale al cinquecento, quando l'ambasciatore russo ricevette in regalo dall'imperatore cinese alcuni splendidi carlini. Non abbiamo altre notizie che tesimoniano la polarità di questa razza nel passato, ma per quanto riguarda il presente il carlino è molto apprezzato anche in Russia, infatti Boris Pasternack ne parla nel suo libro Dottor Zivago.
  • Inghilterra: Possiamo asserire senza ombra di dubbio che in Inghilterra il carlino ha trovato la sua massima popolarità. Il carlino fu portato in questo paese dalla dinastia degli Orange, e divenne subito il cane della corte inglese. Il primo allevamento fu fondato nel1840 da Lady Willoughby: De Eresby del Lincolnshire, il secondo fu quello della Morrison di Walham Green. I colori dei carlini di allora variavano dal fulvo acceso all'albicocca, ancora non si conosceva il carlino nero, anche se troviamo un dipinto famoso di "Williams Hogart"del 1730 dove raffigura un carlino nero (Williams Hogart ha inoltre dipinto un autoritratto con un carlino chiaro che è esposto alla Tate Gallery di Londra, il carlino si chiama Trupp, che compare anche in un altro dipinto.) I carlini di allora erano molto diversi, da quelli odierni, avevano le orecchie tagliate, coda arricciata sul fianco, lingua lunga, e gambe lunghe. Gli amanti del carlino nel1883 fondarono il primo club e nello stesso anno organizzarono la prima esposizione con una sorta di standard. Erano i carlini chiari a essere più apprezzati, quelli neri acquistarono importanza dopo 1918, quando comparvero degli esemplari molto belli. All'inizio del nostro secolo furono molti gli allevatori che produssero bellissimi pug: L'allevamento Turret e Wollridge; la guerra pose fine alla fortuna dell'allevamento Wollridge, ma il suo esempio fu raccolto da Rosa Little che creò la famosa linea di sangue Walkyrie, questa linea fu perfezionata dalla Cooper con l'affisso: Boscobel che ottene un carlino piccolo, con muso quadrato, corto e molto rugoso, simile a quello odierno. Nel 1913 la Bellamy produsse la prima cucciolata di carlini blu, simili alla tonalità degli alani. (un soggetto fu imbalzamato ed esposto al Museo di Storia Naturale di Londra). Negli anni 20-30 i carlini più famosi furono quelli dell'allevamento Broadway. La guerra non scoraggiò gli allevatori che continuarono a perfezionare la razza tra mille dificoltà, ricordiamo Kerrod con l'affisso Hoperwort, la Atherton con l'affisso Cedarwood, la McNair con l'affisso Ayinsley. Nel 1945 si ricomincia a fare le prime esposizioni, altri affissi famosi: Il Goldengleam, Rydens, Greentubs, Bo of Ide. Nel 1961 gli allevamenti più quotati furono: Martlescham, Ardglass. Negli anni 70 nacquero 2 affissi molto importanti: Pugnus per i carlini fulvi e Bentwood per i neri.

Il carlino oggi

Dopo il 1970 la razza del carlino si è diffusa a macchia d'olio. Molti club sono nati, quello cecoslovacco è uno dei più recenti. In America esistono almeno ventimila carlini. Le esposizioni segnalano una partecipazione sempre più numerosa. Il soggetto più bello in assoluto viene proclamato al Craft annuale a Birmingham, dove la presenza dei pug arriva a 180 soggetti.. Altra esposizione di alto livello è quella di Windsor. Oggi come ieri fioriscono in tutto il mondo allevamenti molto promettenti, che riescono a produrre soggetti veramenti belli, la speranza è quella che oltre all'aspetto fisico, gli allevatori prendondino in seria considerazione la salute del carlino, solo grazie ad un'attenta selezione genetica si potrà ridurre le molte malattie che purtroppo ancora oggi affliggono molti carlini!!In conclusione
il nostro"carlinetto"giunge alla fine del secolo con un numero sempre crescente di ammiratori, pronti a coccolarlo e viziarlo, proprio come "un piccolo imperatore".




I 1000 nomi del Carlino


Il carlino ha avuto molti nomi nel corso dei secoli. Il nome pug appare nel dizionario del Bailey nel 1731, dove il termine sta a significare sia cane, sia scimmia ( esiste un pò di somiglianza tra i due...!! ). Un certo reverendo di nome Pearce ha scritto invece che il nome del pug deriva dal greco e dal latino, infatti il termine "pugnus" in latino sta a significare una mano chiusa ovvero un pugno, che ha una certa somiglianza con il profilo del carlino. In passati i cinesi hanno chiamato il carlino con tanti nomi Foo, oppure Lo Chaing Sze o Lo Chaing o Pai Dog. I carlini della Corea e del Giappone sono chiamati Szu Chuan Pai Dog. Mentre nel Tibet il carlino fu chiamato Hand Dog. Successivamente in Giappone il carlino fu chiamato Pai dog, mentre nella provincia di Wang il carlino fu chiamato Wo che significa molto chiaro.
Anche in Europa
il carlino fu battezzato con diversi nomi, in Olanda e in Fiandra fu chiamato Mopshond. In altri paesi Europei era anche conosciuto come Mastino Olandese. In Inghilterra fu chiamato Pug ( dalla parola pugnus ), mentre in Germania fu battezzato Mops a causa del muso schiacciato che ricordava uno straccio. Infine in Italia e in Francia quasi alla fine del 1800 fu chiamato Carlino, che deriva dal nome "Carlin" Bertinazzi famoso attore della commedia italiana, che recitò la parte di Arlecchino. ( la mascherina nera di Arlecchino ricorda quella del piccolo carlino )



Carlino che gioca con una farfalla


Home Page | La razza del carlino | La riproduzione del carlino | Cuccioli carlino | Allevamento del carlino | Foto cuccioli carlino | Video cuccioli pug | La mia carlina Francine | Pug- Amici carlini | La storia del tuo carlino | Pug- Non solo carlini | Carlino-Poesie | Notizie, news | Il carlino in Cina | Viaggiare con il carlino | Annunci carlino | Contatti | Libro degli ospiti | Scambio Banner | Link amici | The End | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu